Scopri il Monferrato: Tesori a Due Passi da Noi

Dal castello di Casale Monferrato alle colline di vino, il territorio offre esperienze uniche tra natura, cultura e sapori.

Dormire nel Monferrato: Esperienze Autentiche tra Colline e Borghi

Soggiornare nel Monferrato non è solo una scelta di relax, ma un vero e proprio viaggio nel cuore del Piemonte più autentico. Tra colline punteggiate di vigneti, piccoli borghi medievali e panorami mozzafiato, il Monferrato offre soluzioni per ogni viaggiatore: agriturismi immersi nella natura, dimore storiche restaurate, B&B con vista e case vacanza dal sapore familiare. Che tu stia cercando tranquillità, contatto con la natura o una base per esplorare cantine e castelli, dormire nel Monferrato è un’esperienza che unisce accoglienza calorosa, tradizione locale e comfort moderni. E se vuoi vivere il territorio in modo ancora più autentico, scegli una casa vacanza come La Mela Ruscalla, dove ogni dettaglio parla di ospitalità e passione.

Nel Cuore del Monferrato

Il Monferrato, patrimonio dell’UNESCO, è un territorio collinare costellato da vigneti, noccioleti, suggestivi paesaggi, castelli e borghi antichi, ricchi di storia e tradizioni.

Un’esperienza moltiplicata per tutti i sensi: questo offre una vacanza in Monferrato, capace di unire benessere, cultura, natura, arte, enogastronomia e sport. Gli amanti della cucina trovano osterie, ristoranti gourmet, locali dove assaporare i sapori tradizionali e la varietà di prodotti tipici di questo territorio, in abbinamento ai famosi vini monferrini. Castelli, musei e percorsi artistici, anche en plein air, offrono un soggiorno che unisce natura a buona cucina e cultura, mentre il relax è assicurato dai numerosi itinerari nel verde tra i boschi e vigneti del Monferrato 

Il Panorama

Guarda cosa ti aspetta fuori dalla porta: una vista che abbraccia il territorio circostante, tra silenzi, colori e natura autentica.

Cosa Vedere nel Monferrato

Camino, fiore all'occhiello del Monferrato

Cosa vedere a Camino Monferrato:

Castello di Camino

il Castello di Camino è una delle principali attrazioni del borgo, tuttavia, al momento non è visitabile regolarmente, ma è aperto al pubblico soltanto in sporadiche occasioni. Ma oltre al castello, a Camino, c’è molto di più.

Chiesa di San Lorenzo

Impossibile da non notare, la grande chiesa parrocchiale di San Lorenzo si erge in posizione panoramica su una verde collinetta, all’imbocco del viale alberato che conduce verso il castello. Caratterizzata da una facciata in mattoni a vista, presenta sopra al portone d’ingresso, una statua di marmo della Madonna con inciso lo stemma degli Scarampi. Al suo interno custodisce la cappella funebre degli Scarampi in stile neogotico, oltre ad affreschi, tele e una statua dedicati a San Lorenzo martire, affiancati da altre opere d’arte che spaziano dal Settecento fino ai giorni nostri.

Casa Museo di Enrico Colombotto rosso

A Camino si trova anche la Casa-Museo di Enrico Colombotto Rosso, visionario pittore nato a  Torino nel 1925, ma che scelse proprio il paese monferrino come luogo in cui trasferirsi e dove continuare a dare sfogo alla sua creatività nel 1991, e dove rimase fino alla sua morte, nel 2013. Grazie alla Fondazione Enrico Colombotto Rosso, oggi la casa dell’eccentrico artista è diventata un museo da visitare, una raccolta “massimalista” di oggetti, fotografie, opere e arredi che rispecchiano alla perfezione la singolare personalità del pittore. Un luogo da visitare, non soltanto per gli appassionati d’arte! Per visite e informazioni: via Serra, 72 – 15020 Camino (AL) Telefono: +39 3493800014 E-mail: info@fondazioneenricocolombottorosso.it

La Big Bench di Camino

Soprannominata anche “la Rosa del Monferrato”, per il suo colore, la Big Bench #117 di Camino si trova immersa tra aiuole di rose e offre una meravigliosa vista panoramica sulla valle del Po e il Monte Rosa. Per raggiungerla, basterà una breve passeggiata tra il nostro borgo partendo dalla Mela Ruscalla o lasciare l’auto lungo la strada che collega la frazione di Castel San Pietro al castello.

Il monastero di Rocca delle Donne

Nella frazione di Camino Rocca delle Donne si trova un antico monastero, dal quale la borgata prende il nome: si trattava, infatti, di un convento femminile. Il monastero, fondato dal Marchese Guglielmo di Monferrato nel 1167, cela una storia particolare: il convento ospitava la sorella e la figlia prediletta del Marchese, Agnese, costretta a prendere i voti dopo essere stata ripudiata dal marito. Fu per questo motivo che il monastero divenne meta di aristocratici, intellettuali, cavalieri e alti prelati, desiderosi di rendere omaggio alle principesse della potente famiglia Alerami, tanto da assumere le sembianze di una corte feudale. Per via della condotta poco incline ai canoni religiosi, il Papa ordinò la chiusura del monastero.

La Caserma Storica dei Carabinieri

Centonovanta anni dopo la fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali, a Camino, nel cuore del Piemonte è nata la Caserma Storica dei Carabinieri, un gioiello ricco di testimonianze storiche. Il museo, situato proprio di fianco alla Mela Ruscalla, nella splendida cornice delle colline monferrine, in un edificio dell’Ottocento dal quale si puo’ scorgere una magnifica vista della Pianura Padana che si perde a vista d’occhio, ripropone l’ambientazione di com’era una caserma, con l’allestimento di un ufficio, una cucina, il dormitorio e sale espositive molto complete di antiche divise e reperti vari. Sono inoltre esposte moto ed auto d’epoca, tra cui una Alfa Giulia dei Carabinieri. Per la completezza della ricerca e per l’alto valore storico dei pezzi esposti, gli esperti del settore attribuiscono alla collezione di Fiorenzo Bertiglia i caratteri dell’UNICITA’. La caserma è intitolata al valoroso Gen. Div. CC. Francesco Brovida.

Moncalvo

Non potete non visitare Moncalvo, la città più piccola d’Italia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il periodo ideale è durante l’estate, per godere del fresco donato dalla posizione collinare. Se però preferite l’autunno, vi consiglio di approfittare della Fiera del Tartufo Bianco, in programma in ottobre, occasione nella quale potrete gustare l’oro bianco del Monferrato in tanti piatti tipici della zona e fare acquisti. Ogni anno arrivano migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Se volete visitare Moncalvo, assaporare la cucina tipica del territorio e sperare in un po’ meno folla, potete approfittare invece della Festa delle Cucine Monferrine, solitamente in programma in giugno, dove le pro loco del territorio scendono in campo sfoderando le migliori ricette tramandate di generazione in generazione.

Altre occasioni per visitare la piccola città, possono essere: Golosaria – manifestazione diffusa dedicata alle tipicità enogastronomiche del Monferrato (marzo)
Festa patronale di Sant’Antonino  – festa enogastronomica con attività sportive e culturali (maggio)
Fiera del bue Grasso – storica fiera enogastronomica con mercato zootecnico (dicembre).

tartufo

Fiera del Tartufo di Moncalvo

La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Moncalvo è uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno piemontese. La manifestazione celebra il tartufo bianco pregiato e i prodotti tipici del territorio, con un ricco programma di eventi, mercatini, stand gastronomici, mostre ed esibizioni artistiche che ogni anno richiamano migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero.

71° Fiera del Tartufo di Moncalvo
La 71ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Moncalvo si terrà domenica 19, sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025.

Casale Monferrato: un borgo ricco di fascino barocco e medievale, custode di storia, arte e identità monferrina

Casale Monferrato è un affascinante borgo sospeso tra le atmosfere medievali e barocche, un crocevia di storia, arte e potere. Cinta dalle acque del Po e intrisa di un passato nobile, la città offre tesori architettonici e monumenti capaci di immergere il visitatore nella grande storia del Piemonte..

Un antico borgo che incanta per la sua atmosfera sospesa tra epoche diverse: medievale, rinascimentale e barocca, il cui aspetto attuale porta impresse le tracce di un lungo passato storico e artistico. Situata sulle rive del Po, Casale è stata capitale del Marchesato del Monferrato e ha conservato un tessuto urbano prezioso, fatto di edifici solenni e testimonianze della sua potenza politica e religiosa.

Cella Monte e gli Infernot

Piccolo borgo medievale con splendidi vicoli, ambiente rurale autentico e le suggestive cantine sotterranee “Infernot”: sale tradizionali scavate nel tufo usate per conservare il vino, oggi visitabili e perfette per una degustazione

I castelli da fiaba del Monferrato

  • Castello di Uviglie (Rosignano Monferrato): torre medievale e giardino pensile
  • Castello di Cereseto: rossi mattoni e torri merlate, elegante riedizione storica del 1912
  • Castello di Gabiano: tra i più antichi, con origini VIII secolo e presenza scenica unica
  • Castello di San Giorgio Monferrato: roccaforte del X secolo, oggi hotel‑ristorante con spa

Nizza Monferrato: capitale del Barbera

Centro elegante e vitale, cuore della produzione del Barbera. Piazza Garibaldi, strade storiche e visite al Museo Bersano, dedicato alla cultura del vino, rendono Nizza una tappa irrinunciabile

Sacro Monte di Crea

Santuario e percorso devozionale immersi in un paesaggio collinare mozzafiato, da secoli meta di pellegrinaggi e spiritualità.

Agriturismi e dimore tipiche: dove dormire nel Monferrato

LAntiche dimore e cascine ristrutturate offrono esperienze autentiche: relax, piscina, ristorazione tipica e corsi di cucina o degustazione vino. Strutture come La Mela Ruscalla sono perfette per un soggiorno fra natura e comfort.

Esperienze enogastronomiche e outdoor

Tour tra vigneti, escursioni in e-bike o a cavallo, visite in cantina, degustazioni e sagre locali: il Monferrato è un laboratorio vivo di sapori, profumi e cultura contadina.